I social media "Web 2.0" o siti User Generated Content, come comunemente vengono definiti, rappresentano uno strumento di web marketing attraverso il quale si delineano orientamenti, opinioni, giudizi su marche e prodotti. Probabilmente anche tu ti informi e tieni conto di cosa viene scritto nei blog, nei social network, forum e tutti quegli spazi in cui ognuno può esprimere la propria opinione.
Un insieme di piattaforme di social networking, blog, siti di video e photo sharing a disposizione di enormi network di persone, consentono agli individui di essere editori di se stessi, partecipare ad iniziative collettive ed esprimere gusti e preferenze. Alla base di questi orientamenti non c'è la STAMPA o la COMUNICAZIONE intesa in senso tradizionale, ma ci sono altre persone come noi: gli advocates, ovvero, opinion leader, trend setter e micro-celebrity (più o meno) spontanei che con le loro opinioni influenzano altre persone.
Ooggi, attraverso strumenti come i blog i forum e le community, i consumatori si scambiano consigli e segnalazioni su voli aerei, computer, farmaci, polizze assicurative ecc, in breve, ogni sorta di prodotti e servizi. Il "word of mouth", o passaparola, nasce quando un consumatore offre informazioni a un altro consumatore, innestanto la diffusione delle informazioni attraverso la rete virtuale sociale. Il "word of mouth marketing" consiste nel dare alle persone motivo di parlare del vostro prodotto o servizio e nel facilitare quelle conversazioni.
Lo scopo del word of mouth marketing non è creare artificialmente un passaparola: è imparare a utilizzarlo all’interno di un obiettivo di marketing. Certamente, il passaparola si può incoraggiare. Un’azienda può impegnarsi ad ascoltare e fidelizzare i consumatori, rendergli più facile parlare con altri consumatori, fare in modo che i più influenti tra loro conoscano le virtù di un prodotto.
Il word-of-mouth marketing dà ai consumatori più potere di discutere le proprie esperienze. Esso utilizza la voce del cliente per il bene della marca e sa bene che un cliente insoddisfatto è molto potente. Il word of mouth marketing poggia necessariamente su una customer satisfaction autentica e meritata, sulle qualità reali di un prodotto o servizio, sulla voglia sincera delle persone di segnalare ad altri un’esperienza che le ha rese soddisfatte.
Creare un passaparola artificiale è antietico e si ritorce contro il brand. Il word-of-mouth marketing non è un modo sofisticato di manipolare il cliente: il word of mouth marketing riconosce l’intelligenza dei consumatori ed il loro potere, e da forza a conversazioni il cui contenuto è autentico, limitandosi a facilitarne le condizioni di crescita e moltiplicandone la portata: non è poco. Tutte le tecniche del word-of-mouth marketing, si basano sui concetti di soddisfazione del cliente, dialogo bidirezionale e comunicazioni trasparenti. I suoi elementi fondamentali sono:
Posiziona il brand o i prodotti nei social network e nelle community coinvolgendo gli utenti che possono amplificare il tuo messaggio tramite word of mouth. Ovviamente, in modo etico e senza interventi "FAKE" volti a manipolare le persone.
Pomodoro sarà a ITforum Rimini il 13 Maggio. ITforum è la rassegna annuale organizzata da traderlink legata al mondo dei trader finanziari. Verrà effettuato un talk di 4 ore dalle 9.00 alle 13.00 sul nostro prodotto di punta www.portafoglidinamici.com.
Pomodoro sarà a Bettersoftware dal 5 al 6 Maggio a Firenze. Bettersoftware è la rassegna annuale di talk legati all'innovazione nel mondo web.
28 Mar 2010 - Brand reputation
Pomodoro si lancia in un nuovo progetto web based legato alla brand reputation. Presto vi aggiorneremo con le novità e le date di rilascio.